La regolazione emotiva



B. Piermartini (2018). Il linguaggio delle emozioni. Milano: FrancoAngeli


Nel libro "Il linguaggio delle emozioni", sviluppo il tema della regolazione emotiva, vale a dire della capacità o, come spesso dico, della possibilità che ognuno di noi ha di modulare le proprie emozioni, mantenendosi in uno stato di equilibrio. Non si tratta di "controllare" o reprimere ciò che sentiamo, cosa che si rivelerebbe inutile e controproducente. Regolare le nostre emozioni vuol dire, innanzitutto, sentire che siamo in grado di fronteggiare ciò che ci accade e mantenere un senso di sicurezza in noi stessi con cui sostenerci e confortarci. La strada da percorrere per mantenere il nostro mondo emotivo in uno stato di benessere passa attraverso la consapevolezza di sé, di ciò che stiamo provando e attraverso la ricerca del significato di ciò che ci accade dentro.
Il tema della regolazione emotiva è alla base del nostro livello di equilibrio e di benessere. Provate a pensare ad una recente situazione in cui vi siete sentiti impotenti, spaventati o fortemente infuriati di fronte ad un problema. È molto probabile che, in circostanza di questo genere, vi siate sentiti incapaci di reagire e trovare delle soluzioni. E certamente, si è trattato di momenti in cui vi siete sentiti sopraffatti da vissuti spiacevoli di forte intensità (ansia, paura, rabbia, colpa, vergogna, invidia, gelosia ). Ed è anche possibile che vi siate comportati in maniera impulsiva o, comunque, come non fareste in momenti di maggiore lucidità. 

Psicoterapia con gli adolescenti - Lavorare con le emozioni in adolescenza



I.T.A.C.A

International Transactional Analysts for Childhood and Adolescence




XI Seminario di Lavarone


31 agosto-1 settembre 2018

"Permesso, protezione e potenza nella relazione con bambini, 

adolescenti e adulti"

Al Centro Congressi di Lavarone, dal 31 agosto al 1 settembre, si è tenuto un seminario che mi ha offerto molti spunti di riflessione e di scambio. Organizzato con cura, grazia e competenza mi ha permesso di trascorrere due giorni di lavoro nutrienti ed energizzanti.Il mio contributo è consistito in un workshop della durata di 90 minuti, incentrato sul lavoro con gli adolescenti attraverso la strada della regolazione emotiva. Dal punto di vista teorico, io e il mio collega Giuseppe Cherri, abbiamo lavorato nella direzione di un'integrazione fra l'Analisi Transazionale, nei diversi orientamenti classici e recenti, e la regolazione emotiva (Shore, 2003; Hill, 2017). Dal punto di vista pratico, abbiamo mostrato l'utilizzo di una metodologia che contempla l'uso di esercizi strutturati di contatto emotivo da usare con gli adolescenti.


Piermartini B., Cherri, G.
Workshop
Protezione, permesso e potenza lavorando con le emozioni in adolescenza







Il linguaggio delle emozioni - Cambiamento con la psicoterapia




Neuroplasticità è una parola composta da due termini: neuro sta per neuroni che sono le cellule del cervello e plasticità sta per modificabilità, flessibilità. Gli studi condotti in questo ambito della ricerca scientifica dimostrano la capacità del cervello di modificare la propria struttura e il proprio funzionamento in risposta all’esperienza mentale e indicano che alcune attività sono in grado di attivare nuove connessioni nervose e perfino nuovi neuroni (Doidge, 2015).
Si tratta di un nuovo paradigma, di una visione completamente diversa da quella che ha dominato gli studi sul cervello fino agli anni Ottanta. La scienza, infatti, per almeno quattro secoli, ha considerato il cervello come immutabile e come paragonabile ad una macchina grandiosa, composta da varie aree con funzioni pre-assegnate.